Ogni quanto ed entro quanto bere una spremuta d’arancia?

Ogni quanto ed entro quanto bere una spremuta d’arancia?

Bere una spremuta d’arancia, magari al mattino appena svegli, è una sana abitudine che accomuna molte persone in ogni parte del mondo. Oltre che un’ottima idea per una colazione sana e salutare, una spremuta d’arancia può essere una soluzione molto dissetante ad ogni ora della giornata e in molte stagioni dell’anno. Le sue proprietà consentono di soddisfare parte del fabbisogno giornaliero di vitamina C e di prevenire i raffreddori di stagione.

È consigliabile il consumo quotidiano? Per chi sta seguendo una dieta, ad esempio, bere un succo di arance rosse ogni giorno, può rivelarsi un vero toccasana. Secondo alcune ricerche, basterebbero tre mesi di assunzione quotidiana di questo succo per ridurre l’accumulo di tessuto adiposo, grazie alle antocianine contenute nelle arance rosse. Lo stesso effetto, tuttavia, non si ottiene con arance di atra tipologia.

Ci sono controindicazioni? Come in tutte le cose, non bisogna comunque eccedere nel consumo, anche se i succhi sono fatti in casa. Il consumo andrebbe limitato nei casi di sofferenza di acidità di stomaco e gastrite, poiché potrebbe causare il peggioramento dei sintomi.

Entro quanto tempo va bevuta una spremuta? Gli insegnamenti delle nonne ci ricordano che le spremute andrebbero bevute immediatamente, ma anche qualche medico di famiglia lo avrebbe confermato. I composti che si trovano nel succo, come la Vitamina C, sarebbero altamente ossidabili e rischierebbero di perdere i loro benefici se consumati troppo in là col tempo. Tuttavia, un altro studio sostiene che i benefici possano rimanere inalterati, poiché il succo contiene l’acido deidroascorbico, con proprietà analoghe alla Vitamina C. La soluzione ideale, potrebbe quindi essere quella di consumare le spremute entro 12 ore dalla loro preparazione, magari preparandole la sera e conservandole in frigo, fino alla consumazione al mattino successivo.